Come si struttura il percorso?
Il percorso inizia con una consulenza individuale in cui esploreremo insieme i tuoi bisogni e quelli del tuo bambino, la vostra quotidianità, il carattere e il temperamento del tuo bambino, le tue risorse, energie e motivazioni.
Durante questo primo incontro riceverai anche le prime strategie personalizzate per iniziare con dolcezza il processo di slattamento.
A seguire, sono previsti due incontri di accompagnamento in cui rivedremo insieme come sta andando, affineremo le strategie e definiremo i passi successivi, nel rispetto dei tempi e delle emozioni di entrambi.
Il mio bambino piangerà?
È possibile che ci siano momenti di pianto o protesta, ma non sempre accade e soprattutto non significa che il bambino stia soffrendo un trauma.
Il pianto è un linguaggio: è il modo in cui il bambino comunica il bisogno di rassicurazione di fronte a un cambiamento. Durante il percorso riceverai strategie pedagogiche mirate per affrontare questi momenti con calma e presenza, imparando come accogliere e contenere le emozioni del tuo bambino senza sentirti sopraffatta.
In questo modo, anche il pianto diventa un’occasione di connessione e crescita reciproca, e il bambino può sentirsi accompagnato e al sicuro anche senza il seno.
Il mio bambino avrà un trauma se smetto di allattare?
No, non è smettere di allattare che crea un trauma, ma il modo in cui viene accompagnato. Quando la fine dell’allattamento è rispettosa, graduale e supportata emotivamente, diventa un’esperienza di crescita per entrambi. Nel percorso ti aiuto proprio a rendere questa transizione dolce, consapevole e relazionale, senza forzature né sensi di colpa.
E se non me la sento di smettere?
Non c’è un “momento giusto” uguale per tutte. A volte si sente la pressione sociale o familiare di smettere, ma dentro non si è pronte.
In quel caso, lavoriamo insieme per capire cosa desideri davvero e come ritrovare equilibrio nella relazione di allattamento, anche senza interromperlo subito. Non è mai un “o tutto o niente”: possiamo trovare insieme un modo sostenibile per entrambe.
E se non smetto in tre incontri?
Niente paura! La durata può variare in base ai vostri tempi e ai vostri bisogni. L’obiettivo non è “smettere in fretta”, ma accompagnare il cambiamento nel modo più rispettoso possibile. Può quindi capitare che ci sia la necessità di qualche incontro in più.
E se durante il percorso cambio idea?
Può succedere, ed è assolutamente normale. Il percorso è flessibile e centrato su di te: possiamo ricalibrare insieme gli obiettivi e capire come procedere, che si tratti di rallentare o di proseguire verso lo svezzamento completo.
Dove ricevo in studio?
- Casa dell’Ascolto in via Russo, 4 – San Lazzaro di Savena (BO)
- Centro Multidisciplinare Kukua in via della Cooperazione, 5 – Pianoro (BO)
- Centro per le famiglie “La Casetta” in via Nicolò dell’Arca 8 – Bologna