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Dolore al seno in allattamento: cause e rimedi

Il dolore al seno durante l’allattamento, è una delle cause più frequenti di interruzione precoce dell’allattamento. Molte madri, soprattutto nei primi giorni dopo la nascita, si sentono ancora dire frasi come:

“È normale sentire dolore, soprattutto all’inizio”
“Le ragadi nei primi giorni vengono a tutte, poi passano”

Ma è importante dirlo con chiarezza (e non smetterò mai di dirlo): allattare non dovrebbe fare male.

Durante l’avvio della poppata può esserci una sensazione di fastidio o tensione, soprattutto nei primi giorni, ma entro circa 30 secondi dovrebbe scomparire. Se il dolore persiste, aumenta o rende difficile continuare ad allattare, non è normale e va sempre indagato.

Dolore al seno in allattamento: perché non va ignorato

Il dolore non è qualcosa da “sopportare stringendo i denti”. È un segnale preciso del corpo che indica che qualcosa non sta funzionando come dovrebbe.

Allattare con dolore non significa solo rischiare di rinunciare all’allattamento, ma può portare anche a complicazioni importanti, come:

  • ragadi persistenti
  • ingorghi mammari
  • mastite, una delle infiammazioni più comuni durante l’allattamento

Intervenire presto permette spesso di risolvere il problema in modo semplice e di continuare ad allattare con serenità.

Cause più comuni del dolore al seno durante l’allattamento

Posizione e attacco scorretti

Una delle cause più frequenti di dolore al seno e ai capezzoli in allattamento è un attacco non corretto del bambino. Se il bambino prende solo il capezzolo (attacco in punta) e non una buona parte di areola con un aggancio asimmetrico, il capezzolo viene schiacciato e stirato in modo innaturale, causando dolore e lesioni.

Alcuni segnali tipici:

  • dolore che dura per tutta la poppata
  • capezzolo appiattito, piegato o con forma diversa dopo la poppata
  • Dolore che continua tra una poppata e l’altra
  • Vasospasmo (sbiancamento della punta del capezzolo a volte doloroso)
  • ragadi, vesciche di latte …

In questi casi il dolore non passa da solo e tende a peggiorare se non si corregge la causa.

Problemi orali del bambino

Alcuni bambini presentano difficoltà anatomiche o funzionali che rendono l’attacco al seno faticoso e doloroso per la madre. Tra queste:

  • ridotta mobilità della lingua
  • difficoltà ad aprire bene la bocca
  • suzione inefficace o disorganizzata

Queste condizioni possono causare dolore persistente al seno, poppate molto frequenti o molto lunghe e una crescita non ottimale.

Infezioni

Un dolore al seno acuto, urente o a fitte, che continua anche tra una poppata e l’altra, può essere legato a:

  • Disbiosi mammaria
  • Infezioni micotiche (attenzione la candida non è più tra le principali cause di dolore al seno!!!)
  • Mastiti

In questi casi il dolore non è legato solo all’attacco e necessita di una valutazione specifica per individuare il trattamento più adatto.

Reggiseni e compressioni

Anche fattori esterni possono contribuire al dolore al seno in allattamento:

  • reggiseni troppo stretti
  • cuciture rigide
  • pressione costante sempre nello stesso punto

Queste situazioni possono favorire infiammazioni, ingorghi e dolore localizzato.

Fastidio o dolore? Imparare a riconoscere la differenza

Fastidio iniziale: può essere presente nei primi secondi dell’attacco e scompare rapidamente.

Dolore persistente: dura per tutta la poppata e/o continua anche dopo.

Dolore intenso o peggiorativo: associato a lesioni, bruciore, fitte o difficoltà ad attaccare il bambino.

In tutti questi casi è importante non aspettare.

Cosa fare se senti dolore al seno durante l’allattamento

Controllare posizione e attacco

Piccoli aggiustamenti nella posizione del bambino o nel modo in cui viene offerto il seno possono fare una grande differenza e ridurre il dolore in modo significativo.

Chiedere supporto professionale, un supporto competente permette di:

  • osservare una poppata
  • individuare la causa del dolore
  • prevenire complicazioni come mastiti e ingorghi

Prima si interviene, più è semplice risolvere il problema.

Non normalizzare il dolore.

Il dolore non è una fase obbligata dell’allattamento. Se c’è, merita ascolto e attenzione.

Supporto per il dolore al seno in allattamento a Bologna e provincia

Se allatti e provi dolore al seno a Bologna o in provincia, sappi che non è qualcosa da sopportare. Un supporto tempestivo e competente può aiutarti a individuare la causa del dolore e a continuare l’allattamento in modo sereno e consapevole, evitando complicazioni come ragadi persistenti o mastite.

Rivolgersi a una consulente esperta in allattamento IBCLC a Bologna permette di ricevere un accompagnamento personalizzato, basato sull’osservazione della poppata e sui bisogni specifici della tua diade mamma-bambino.

Se stai vivendo dolore durante l’allattamento, non sei sola: chiedere aiuto è il primo passo per stare meglio e continuare ad allattare con fiducia.

Autore: JESSICA DAL BORGO, IBCLC, Consulente Professionale in Allattamento Materno

Per ulteriori informazioni e consigli, non esitare a contattarmi. Ogni percorso è unico e merita di essere affrontato con il massimo rispetto e cura.

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